Le Certificazioni Esperti BIM UNI 11337/7 e Aziendale SGBIM UNI 74/19 ( UNI 11337/8 )

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che si svolgerà il 04 Marzo h.17,00/18,30 remoto live

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ARTICOLO BIM:


"Le Certificazioni Esperti BIM UNI 11337/7 e Aziendale SGBIM UNI 74/19 ( UNI 11337/8 )"


L’introduzione dell’obbligo del BIM negli appalti pubblici ha rappresentato, per molti studi di progettazione architettonica e ingegneristica italiani, nonché imprese di costruzione e pubbliche amministrazioni, un passaggio epocale , pur se complesso, indirizzato ad ottimizzare tutti i processi di progettazione, costruzione e manutenzione di un organismo edilizio. 


Sebbene la metodologia BIM (
Building Information Modeling ) negli ultimi anni, non fosse affatto una novità — in molti Paesi esteri era già obbligatoria da anni ed ampiamente normata — il sistema tecnico-professionale italiano si è trovato, in larga parte, impreparato ad affrontare un cambiamento così strutturale, nonostante le obbligatorietà normative, le tabelle di marcia di avvicinamento a metodi e strumenti parametrici per le costruzioni.


Con l’entrata in vigore dell’obbligatorietà del BIM per tutte le opere pubbliche di valore > 2 ML Euro ( e premiante sottosoglia ) regolamentato dal Nuovo Codice degli Appalti D.lg. 36/23 e rispettive integrazioni del 12/25,  la necessità di Esperti BIM nel settore AEC in generale, nonché per le Gare delle Opere Pubbliche è stato crescente in questi ultimi due anni. Numerosi professionisti, pur altamente qualificati nella progettazione tradizionale, non disponevano degli strumenti, delle competenze operative e soprattutto della consapevolezza normativa necessaria per affrontare correttamente il BIM all’interno delle proprie organizzazioni e specificamente per le Gare pubbliche e nei processi di progettazione integrata architettonica, strutturale, impiantistica ed infrastrutturale.


La necessità è diventata un obbligo, nel formarsi sugli strumenti, acquisire competenze operative nei processi BIM, certificare le proprie competenze con la Certificazione Esperti BIM normata dalla UNI 11337/7 e PdR 78/2020, sino ad avere competenze di team, di organizzazione, di qualità, di standard, anche a livello aziendale e certificare l’azienda con la SGBIM UNI 74/2019                ( prossima ad essere inglobata come UNI 11337/8 ).


Cresce la richiesta di competenze BIM, di professionisti responsabili nei processi digitalizzati nei diversi ruoli di BIM Manager, CDE Manager, BIM Coordinator, BIM Specialsit nelle varie quattro discipline.



  • "L’OBBLIGO DEL BIM NEGLI APPALTI PUBBLICI: DA VINCOLO NORMATIVO A OPPORTUNITÀ PROFESSIONALE DA ESPERTI BIM"


Formarsi e certificarsi come Esperto BIM secondo la UNI 11337-7 rappresenta oggi, per un Ingegnere, un Architetto o un Geometra, un Designer o qualunque altro profilo tecnico del settore AEC, molto più di un semplice titolo aggiuntivo: è un vero investimento strategico sulla propria carriera.

La norma UNI 11337-7 definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenze delle figure professionali BIM. Essere certificati significa qualificare le competenze maturate in campo BIM, quindi avere una competenza riconosciuta, verificata da un ente terzo, spendibile ufficialmente nel mercato pubblico e privato.


Dal punto di vista professionale, uno dei principali vantaggi è l’aumento della competitività. Il settore delle costruzioni è sempre più orientato alla digitalizzazione e la metodologia BIM è ormai centrale nei processi di progettazione, gestione e realizzazione delle opere. In ambito pubblico, con l’introduzione del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici ( D.lg 36/23 ed integrazioni ), la progressiva obbligatorietà del BIM negli appalti ha reso la certificazione un elemento distintivo e spesso premiante nei bandi di gara. Per studi tecnici e società di ingegneria, poter dimostrare di avere figure certificate significa aumentare il proprio punteggio tecnico e la propria credibilità.


C’è poi un vantaggio concreto in termini di carriera e competitività. Un professionista certificato BIM può accedere a ruoli specifici con maggiori cognizione, soprattutto al coordinamento e gestione dei flussi informativi, che generalmente comportano maggiori responsabilità e compensi più elevati rispetto alla progettazione tradizionale cad. La certificazione, inoltre, facilita l’inserimento in team multidisciplinari e in contesti a visione internazionale, dove la cultura BIM è già consolidata, ed in cui anche l'Italia si sta adattando.


Un altro aspetto fondamentale riguarda la qualità del lavoro. La formazione BIM strutturata necessaria per ottenere la certificazione porta il professionista ad acquisire prima esperienza e responsabilità sul campo, poi a poterle certificare secondo i requisiti normativi richiesti. Una visione metodologica completa: non solo uso del software, ma gestione dei processi, interoperabilità, organizzazione dei dati, controllo delle interferenze, pianificazione 4D e 5D. Questo si traduce in progetti più coordinati, meno errori, minori varianti in corso d’opera e maggiore efficienza complessiva. Questo si traduce in maggiori competenze in tema di digitalizzazione.


Dal punto di vista strategico, certificarsi significa anche posizionarsi come figura di riferimento nell’innovazione digitale dello studio o dell’ente in cui si opera. In un mercato in trasformazione, chi padroneggia i processi informativi diventa spesso il motore del cambiamento organizzativo. Infine, c’è un elemento di tutela professionale: la certificazione rilasciata secondo la norma UNI è tracciabile, oggettiva e conforme a standard riconosciuti. Questo offre una garanzia verso clienti e stazioni appaltanti, rafforzando la reputazione e l’autorevolezza del professionista.


In sintesi, per una qualunque figura tecnica che opera nella progettazione, costruzione e gestione di una opera,  la certificazione come Esperto BIM UNI 11337-7 non è soltanto uno dei tanti  titoli, non un emerito bollino da apporre sul CV, ma uno strumento concreto di valore da dover maturare nel tempo con competenza e dedizione ai processi BIM al fine di :

  • aumentare opportunità lavorative,
  • migliorare il posizionamento competitivo,
  • accedere a ruoli di maggiore responsabilità,
  • lavorare in modo più efficiente e strutturato,
  • rafforzare la propria immagine professionale.

Certificazioni Esperti BIM UNI 11337/7


  • "QUALI SONO I RUOLI E LE RESPONSABILITA' DEI VARI PROFILI ESPERTI BIM" ?


BIM Manager:

La figura del BIM Manager gestisce e coordina i progetti BIM multidisciplinari ed è il responsabile dei servizi generali di progettazione, realizzazione e gestione dell’opera. Inoltre, è il responsabile dell’implementazione dei processi e della strategia BIM, della redazione della documentazione tecnica ed operativa per la produzione degli elaborati e dei modelli (standard e procedure). Utilizza e supervisiona gli strumenti software necessari per il coordinamento delle attività di redazione, controllo e gestione del progetto BIM. Conosce le caratteristiche principali e le modalità di utilizzo dei software BIM per la redazione dei modelli per più discipline (architettonica, strutturale, impiantistica, ambientale). Oltre ad essere responsabile delle commesse, ha capacità gestionali al fine di definire ed analizzare strategie e rischi, ottimizzazione di strumenti, risorse, processi, al fine di mirare ad obiettivi specifici grazie alla sua esperienza pluriennali in ambiente BIM. Svolge le seguenti attività:


•         Gestione delle informazioni;

•         Gestisione dei flussi informativi;

•         Sceglie le specifiche tecnologie digitali da utilizzare;

•         Definisce gli standard informativi di riferimento;

•                    Gestione delle risorse, delle strategie e dei tempi di commessa

•         Elabora i Capitolati Informativi per il committente, le offerte per la Gestione Informativa e il piano per la Gestione Informativa;

•         Definisce i contenuti informativi ed i livelli di dettaglio dei modelli, degli elaborati e degli oggetti ei modelli grafici;

•         Partecipa alla definizione dell’Ambiente di Condivisione Dati e delle sue regole di gestione;

•         Convoca e partecipa le riunioni di coordinamento con team di progetto, RUP, DL, Imprese;

•         Contribuisce a definire le modalità di gestione delle interferenze e delle incoerenze;

•         Lavora in stretta collaborazione con i BIM Coordinator ed è il loro tramite verso il Team BIM

•         Analizza e sviluppa le problematiche di condivisione e federazione dei contenuti informativi;

•         Verifica l’applicazione operativa ed il rispetto degli standard stabiliti

•         Sovraintende gli standard e le procedure concordate per l’estrazione di dati dai modelli

•         Sovraintende il coordinamento e l’aggregazione dei contenuti informativi individuando eventuali interferenze o incoerenze e proponendo le soluzioni delle stesse ai responsabili delle discipline interessate;

•         Definisce e indirizza per la modifica dei contenuti informativi in conseguenza del loro coordinamento o della loro federazione, in accordo con i responsabili delle discipline.


CDE Manager:

La figura del CDE Manager (Common Data Environment Manager) è una figura chiave nei progetti BIM e più in generale nella gestione digitale delle informazioni nel settore delle costruzioni, delle infrastrutture e dell’ingegneria. Il suo ruolo principale è quello di governare, organizzare e controllare l’Ambiente di Condivisione dei Dati (AcDat/CDE), ovvero la piattaforma digitale in cui vengono archiviati, scambiati e gestiti tutti i documenti, i modelli informativi e le informazioni di progetto. Ha il ruolo di “gestore dei flussi informativi in AcDat” e svolge le seguenti attività:


•         Lavora sotto la supervisione e coordinamento del BIM Manager;

•         Configurazione e gestione della piattaforma CDE.

•         Definizione della struttura informativa e dei flussi documentali.

•         Gestione degli accessi e dei permessi utenti.

•         Controllo di naming, versioni e stati dei documenti.

•         Supporto al CI/oGI/pGI per gli aspetti legati al CDE.

•         Verifica formale della qualità e completezza delle informazioni.

•         Monitoraggio dei processi di approvazione e pubblicazione.

•         Gestione della tracciabilità e della sicurezza dei dati.

•         Supporto operativo e formazione di base agli utenti


BIM Coordinator:

La figura del BIM Coordinator gestisce e coordina il lavoro su una o più discipline specifiche nell’ambito del progetto (architettura, strutture, impianti, infrastrutture), inoltre è in grado di utilizzare i software necessari per il coordinamento delle attività di redazione, controllo e gestione del progetto. È competente in materia di software BIM per diverse discipline e nella gestione dei dati e nei processi di interoperabilità open BIM. Comprende, utilizza e aggiorna la documentazione tecnica ed operativa della commessa per la produzione degli elaborati e dei modelli, a stretto contatto con il lavoro quootidiano sviluppato dai BIM Specialist. Svolge le seguenti attività:


•         Coordina le attività dei BIM Specialist;

•         Coordina i contenuti informativi dei modelli;

•         Lavora in stretta collaborazione con i BIM Manager ed è il loro tramite verso i ruoli operativi;

•         Partecipa all’elaborazione tecnica dei processi nel oGI/pGI a supporto del BIM Manager;

•         Definisce e controlla i contenuti informativi ed i livelli di dettaglio di modelli, laborati, oggetti

•         Sviluppa la formazione di affinacemento e da supporto diretto ai ruoli operativi;

•         Sviluppa le problematiche di condivisione e aggregazione dei contenuti informativi;

•         Riferisce delle problematiche generali dei processi al BIM Manager

•                    Convoca e partecipa a specifiche riunioni di coordinamento con i BIM Manager;

•         Verifica l’applicazione operativa ed il rispetto degli standard stabiliti;

•         Sviluppa l’estrazione di dati dai modelli e dagli elaborati;

•         Esegue il coordinamento e l’aggregazione dei contenuti informativi, individuando eventuali interferenze o incoerenze e proponendo le soluzioni delle stesse ai responsabili delle discipline interessate con la supervisione ed approvazione del BIM Manager;

•         Sviluppa la modifica dei contenuti informativi in conseguenza del loro coordinamento o della loro aggregazione, in accordo con i responsabili delle discipline;


 

BIM Specialsit:

La figura del BIM Specialist utilizza i software di BIM Authoring utili per la realizzazione di un modello BIM, secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, strutturale, impiantistica, infrastrutturale), è in grado di comprendere ed utilizzare la documentazione tecnica ed operativa per la produzione degli elaborati e dei modelli. Sa gestire le’elaborazione deoi dati, e dei formati di interscambio. Ha il ruolo di “modellatore delle informazioni” e svolge le seguenti attività:


•         Lavora sotto la supervisione e coordinamento del BIM Coordinator e del BIM Manager;

•         Elabora i modelli grafici e gli oggetti parametrici;

•         Estrae i dati dai modelli e dagli oggetti, estrae gli elaborati;

•         Modifica i modelli e gli oggetti a seguito dell’esito delle procedure di coordinamento

•         Modifica i modelli e gli oggetti a seguito di revisioni del progetto.


I ruoli Esperti BIM
  • PROCESSO DI AMMISSIONE, SVOLGIMENTO ESAMI CERTIFICAZIONE ESPERTI BIM UNI11337/7


Un aspetto centrale dell’attività di BIMTrainer è il ruolo di Organismo di Valutazione (ODV) per la certificazione delle figure professionali BIM operando in collaborazione per l’Ente di Certificazione CEPAS Gruppo Bureau Veritas riconosciuto Accredia. Questo ruolo di ODV comporta non solo un onore, ma soprattutto una grande responsabilità: garantire un processo di valutazione rigoroso, imparziale e altamente professionalizzante, nel pieno rispetto degli schemi di certificazione accreditati.


L’accesso agli esami di certificazione BIM è un percorso tanto strutturato quanto fondamentale. Non si tratta di una semplice verifica formale, ma di un processo metodico che mira a garantire che il professionista possieda reali competenze, esperienza documentata e consapevolezza del proprio ruolo. Gli steps seguiti come ODV: 


1. Avvio della pratica e contrattualizzazione

Il processo ha inizio con la consultazione dello Schema di Certificazione e del Regolamento Generale, disponibili anche sul sito CEPAS.

Il candidato deve quindi presentare il modulo MD08, corredato da:

  • Curriculum Vitae aggiornato, firmato, completo di dichiarazione di veridicità (DPR 445/2000) e consenso al trattamento dei dati personali;
  • documento di identità in corso di validità;
  • evidenza del pagamento della quota d’esame;
  • scheda di qualifica, con descrizione dettagliata delle esperienze professionali generiche e quelle specifiche in ambito BIM nel ruolo cui si vuole certificare.


2. Requisiti di accesso: validazione dei documenti e dei requisiti dei profili BIM

L’ODV verifica il possesso dei requisiti minimi richiesti prima di inoltrare la documentazione completa e validata dall’ODV all’Ente Certificatore CEPAS Gruppo Bureau Veritas, che a sua volta analizza a valida ai fini di ammettere il candidato all’esame. A titolo esemplificativo:

  • BIM Specialist
  • Titolo di studio: diploma superiore
  • Esperienza lavorativa generica settore tecnico: almeno 6 mesi
  • Esperienza specifica BIM: maggiore a 3 mesi con Software di BIM Authoring nella disciplina di riferimento (es. architettura, strutture, impianti, infrastruttura)
  • BIM Coordinator / CDE Manager
  • Titolo di studio: diploma superiore
  • Esperienza lavorativa generica settore tecnico: almeno 3 anni
  • Esperienza BIM: almeno 1 anno di esperienza BIM su commessa reali documentate, con ruolo coerente con il profilo richiesto
  • BIM Manager
  • Titolo di studio: diploma superiore
  • Esperienza lavorativa generica settore tecnico: almeno 5 anni
  • Esperienza BIM: almeno 1 anno di esperienza BIM su commessa reali documentate, con ruolo coerente con il profilo richiesto


3. Svolgimento dell’esame di certificazione

L’esame è articolato in tre prove sequenziali, progettate per valutare in modo completo conoscenze teoriche, capacità operative e competenze professionali. L’esame può essere svolto presso la Sede di BIMTrainer a Roma, in modalità remota, o mediante accreditamento presso la Sede del Cliente.

  • Prova scritta
    Test composto da 30 domande a risposta multipla
  • +1 punto per risposta corretta
  • –0,5 punti per risposta errata
  • soglia di superamento: 60%
  • punteggio minimo 18/30
  • Prova pratica
    Caso studio in base al Profilo, della durata di 120 minuti, basato sull’utilizzo di software BIM o sulla gestione di una commessa per l’attività di Coordinamento o Management BIM o gestione AcDat.
  • soglia di superamento: 60%
  • punteggio minimo 36/60
  • Prova orale
    Colloquio individuale di almeno 30 minuti, finalizzato ad approfondire le competenze del candidato e discutere gli esiti delle prove precedenti
  • punteggio minimo 6/10


4. Delibera finale e iscrizione al registro degli Esperti BIM

Una volta analizzate le tre prove da parte dell’Esaminatore Accrreditato e definito il superamento, la pratica viene validata e inoltrata a CEPAS B.V., sottoposta a riesame interno (CPR).
Il Technical Manager delibera infine il rilascio del certificato, che ha una
validità di 5 anni.

Il professionista viene quindi:

  • iscritto nel portale Registro pubblico CEPAS Gruppo Bureau Veritas;
  • inserito nel portale del database di Accredia

5. Mantenimento annuale della certificazione

Durante il quinquennio di validità, il l’Esperto BIM certificato deve mantenere lo status tramite una sorveglianza annuale che prevede:

  • autodichiarazione di almeno 30 giorni di attività BIM svolta nell’anno solare;
  • evidenza di attestati di Corsi  aggiornamento professionale BIM > 8 ore;
  • pagamento della quota annuale di mantenimento;
  • dichiarazione di assenza di reclami o contenziosi.


6. Rinnovo quinquennale

Alla scadenza dei 5 anni, il rinnovo della certificazione richiede:

  • almeno 150 giorni di attività BIM documentata nel quinquennio;
  • minimo > 40 ore complessive di formazione specifica;
  • sottoscrizione di un nuovo accordo contrattuale con CEPAS.

L’obbligo del BIM non deve essere vissuto come un semplice adempimento normativo, ma come un’opportunità concreta di crescita professionale e di qualificazione del mercato.


Attraverso un approccio strutturato, certificato e realmente competente,
BIMTrainer srls accompagna professionisti e aziende in un percorso solido, credibile e riconosciuto a livello nazionale ed europeo per qualificare sia le risorse Esperti BIM che le Organizzazioni, strutturando vari stps di supporto che portano infine all’Audit di Certificazione Aziendale SGBIM UNI 74/19, attestando che risorse e organizzazione operano con competenza, qualità e sicurezza nei processi digitalizzati.


Requisiti Ammissione Esame Esperti BIM
  • BIMTRAINER SRLS: CONSULENZA TECNICA, FORMAZIONE E CERTIFICAZIONE ESPERTI BIM 


BIMTrainer srls è una società specializzata nell’erogazione di servizi di consulenza tecnica BIM a 360°, finalizzati al supporto/afficamento della progettazione, coordinamento & management dei processi BIM


L’attività di BIMTrainer si estende a tutti gli ambiti della digitalizzazione del settore delle costruzioni, includendo:

  • Supporto/affincamento alla modellazione BIM Revit per edifici e infrastrutture;
  • Formazione specialistica su software BIM Autodesk come ATC Autodesk Training Center;
  • Coordinamento e Management BIM di commesse complesse;
  • Implementazione Standard BIM e supporto alla Certificazione SGBIM aziendale;
  • Controllo, verifica e validazione dei modelli informativi;
  • Redazione e revisione della documentazione tecnica per gare BIM (CI, oGI, pGI);
  • Supporto al RUP e alle Pubbliche Amministrazioni nella gestione di processi BIM;
  • Rilievi digitali e gestione delle Nuvole di Punti
  • Sperimentazione e ricerca di apllicativi e lagami tra BIM & AI 


AUTORI:

CEO & BIM Manager - Ing. Domenico Spanò - BIMTrainer srls

BIMExpert - Cristiana Di Roma  - BIMTrainer srls



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